Articolo Pubblicato il 1 luglio, 2016 alle 11:05.

TESTATA: SardegnaReporter.it – 01/07/2016

Oggi a Decimomannu convegno sui problemi dell’ambiente e della salute pubblica nell’isola,

stimolato dalla presentazione del volume di “3A Edizioni”

Oggi, venerdì 1 luglio, dalle 18.30, al Centro di Aggregazione Sociale nella Biblioteca comunale di Decimomannu (come da locandina allegata), è in programma l’interessante convegno «Il libro sul danno ambientale di Studio 3A e il “caso” Sardegna». L’iniziativa è promossa da Studio 3A, la società specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità civili e penali, a tutela dei diritti dei cittadini, che è particolarmente attiva anche sul fronte del danno ambientale e che sta seguendo diversi casi anche sull’isola. In particolare (ma non solo), Studio3A ha riacceso i riflettori proprio a Decimomannu sull’annosa questione dei “veleni” dell’aeroporto militare e sta assistendo una decina di famiglie che risiedono nelle vicinanze e i cui terreni sono stati oggetto nel corso degli anni di ripetuti sversamenti di tonnellate di carburante dei velivoli, con sostanze altamente nocive, come comprovato dalle analisi, cheprecludono tuttora l’uso dei pozzi: per i propri assistiti, tra cui anche agricoltori della zona, la società, oltre a sollecitare una bonifica seria, avanzerà una richiesta danni presso il Ministero della Difesa, responsabile dell’inquinamento.

Il punto di partenza della serata, organizzata con la fattiva collaborazione dei principali Comitati sardi di cittadini che da anni si battono per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica, è la presentazione a cura del Presidente della società, dott. Ermes Trovò, e del consulente Sinistri complessi per la Sardegna, dott. Michele Baldinu, del libro realizzato da Studio 3A dal titolo “Risarcimento del danno ambientale: profili di analisi”, scritto dalla giurista Francesca Boscolo ed edito da Cleup. Seconda pubblicazione della collana “3A Edizioni”, lanciata dallo stesso Studio 3A per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sugli argomenti che ruotano attorno alla sfera del danno, il volume approfondisce in modo accurato e chiaro quali sono le conseguenze giuridiche dell’inquinamento ambientale, ripercorrendo tutta la giurisprudenza e le normative emanate in materia, fino ad arrivare al fondamentale provvedimento del 2015 dove finalmente s’introduce nel Codice penale il nuovo titolo dei “Delitti contro l’ambiente”. Ma il merito della pubblicazione è soprattutto quello di illustrare bene quali sono i diritti dei soggetti che vengono danneggiati e come si possano tutelare.

I contenuti del volume diventeranno inevitabilmente l’occasione e lo spunto per entrare nello specifico ed affrontare le numerose problematiche e le ferite aperte in ambito ambientale e sanitario nell’isola, con gli autorevoli interventi dei rappresentanti del locale Comitato Su Sentidu, dei Familiari delle Vittime dell’Uranio Impoverito,del Comitato Amparu e del Comitato Gettiamo le basi, e con le sollecitazioni dalla platea.