Articolo Pubblicato il 9 marzo, 2020 alle 9:00.

L’atleta della Studio3A Millennium Basket con il “suo” Marocco è arrivato alla finale della manifestazione che assegnava l’ultimo pass per Tokyo, ma è passata l’Algeria

Il grande sogno paralimpico si è infranto a un passo dal traguardo, ma tutta la Studio3A Millennium Basket è fiera e orgogliosa per la splendida “avventura” sportiva vissuta negli ultimi giorni dal proprio atleta Mohamed Bargo.

La “guardia” e uno dei punti di forza della squadra di pallacanestro in carrozzina padovana che milita in serie A, 42 anni, di nazionalità marocchina ma da tanti anni in Italia (risiede a Ca’ Rainati di San Zenone degli Ezzelini, in provincia di Treviso), è stato tra i principali protagonisti, con il suo Marocco, nel torneo africano disputato tra il primo e l’8 marzo 2020 a Johannesburg, in Sudafrica, che doveva assegnare l’ultimo pass per le Paralimpiadi di Tokyo.

La Nazionale marocchina di Bargo è arrivata fino alla finalissima, battendo nel suo percorso anche i padroni di casa, ma domenica 8 marzo, nell’ultimo atto della manifestazione contro l’Algeria, purtroppo è arrivata una fatale sconfitta per 63 a 54. Un vero peccato, ma ciò nulla toglie alle ottime prestazioni fornite dal cestita della Studio3A Millennium Basket, che ha dato un contributo importante alla squadra del suo Paese, realizzando in totale 48 punti in 5 match, con una media di 9,6 a partita, e giocando mediamente 22,5 minuti a gara.    

Adesso coach Marco Nardo i suoi compagni lo aspettano per la volata finale della stagione, perché per Bargo c’è ancora un importante obiettivo da centrare: la salvezza.