Articolo Pubblicato il 25 settembre, 2018 alle 9:26.

Investito in via Monginevro il 29 agosto, l’anziano è deceduto dieci giorni dopo

La Procura di Torino ha aperto un fascicolo e disposto l’autopsia, già effettuata

Saranno celebrati lunedì 24 settembre, alle ore 9, nella chiesa della Madonna della Guardia di Torino, i funerali di Giuseppe D’Amico, 87 anni, l’ennesimo torinese vittima della strada in città: dai dati ufficiali Istat relativi al 2017, sulle strade urbane del territorio comunale torinese lo scorso anno si sono verificati 3.037 incidenti (nel 2016 erano stati 2.964), con 37 morti, dieci in più dell’anno precedente, contro un unico decesso registrato sulle strade extraurbane in 42 sinistri. L’anziano, che risiedeva in via Bionaz, è stato investito da una motocicletta mentre procedeva a piedi in via Monginevro lo scorso 29 agosto, rovinando sull’asfalto e riportando, tra l’altro, un trauma cranico. In un primo momento pareva che il pensionato potesse farcela, ma nei giorni successivi le sue condizioni sono peggiorate e l’8 settembre è spirato all’ospedale Alle Molinette.

Come da prassi, la Procura di Torino ha aperto un procedimento penale iscrivendo nel registro degli indagati per il reato di omicidio stradale il motociclista che lo ha travolto, P. M., 46 anni, pure lui di Torino.

Il Pubblico Ministero titolare del fascicolo, la dott.ssa Barbara Badellino, ha altresì disposto l’esame autoptico sulla salma, incaricando un proprio consulente tecnico medico legale che ha effettuato l’esame mercoledì 19 settembre. Per essere assistiti, i familiari della vittima, attraverso il consulente personale, dott. Giancarlo Bertolone, si sono affidati a Studio 3A, società specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità in ogni tipologia di sinistro, a tutela dei diritti dei cittadini, e all’avvocato Giulio Vinciguerra, del Foro di Torino.

Giovedì 20 settembre è arrivato il nulla osta dall’autorità giudiziaria e si sono quindi potuti fissare i funerali, che si svolgeranno, appunto, lunedì prossimo, alle 9, nella chiesa della Madonna della Guardia, nella stessa via Monginevro teatro del tragico incidente. E saranno in tanti a voler dare l’ultimo saluto all’anziano.

Originario di Riesi, in provincia di Caltanissetta, Giuseppe D’Amico si era presto trasferito al Nord, aveva lavorato per una vita come operaio alla Fiat, prima di andare in pensione, e abitava da quasi mezzo secolo in Borgata Lesna, dov’era conosciuto e ben voluto da tutti. Lascia nel dolore i figli Franca e Vincenzo e quatto nipoti.

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