Articolo Pubblicato il 2 novembre, 2019.

Un furgone assicurato contro tutto, comprese bufere e uragani, viene danneggiato da un fortunale in seguito al quale dei cassoni sollevati dal vento ammaccano la carrozzeria. La compagnia assicurativa, Verti, però, non vuole risarcire il proprietario perché nel contratto “non c’è scritto vento” e perché la colpa è dei cassoni “con le ali”, non del temporale. L’assicurato si è rivolto a Studio 3A e la compagnia è stata condannata a pagare. Ma il pretesto addotto era troppo assurdo per non entrare nella rubrica sulla mala assicurazione “Ti assicuro che non pago” di Moreno Morello, su Striscia, per un graffiante servizio concluso con una battuta del presidente di Studio3A, dott. Ermes Trovò: “Ma non potevano pagare prima, com’era loro dovere, evitando al nostro assistito una causa lunga quattro anni?”.

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