Articolo Pubblicato il 20 settembre, 2019.

Ha fatto scalpore in tutta la Sardegna il caso di un cacciatore cagliaritano ferito da un compagno durante una battuta di caccia con un pallino che gli si è conficcato in un occhio ma che l’assicurazione non intende risarcire. 

Pur essendo entrambi tesserati a Federcaccia e regolarmente assicurati con la polizza per gli infortuni e la responsabilità civile contro terzi, la compagnia alla quale, all’epoca del sinistro, si era affidata l’associazione, ArcoGlobal, sostiene che i colpi di rimbalzo, come nello specifico, non rientrano nella garanzia, il che significa però escludere una buona parte degli incidenti di caccia.

Un’ingiustizia e un voltafaccia inqualificabile della compagnia, con la quale era già stata definita l’entità del risarcimento, di cui ha parlato diffusamente venerdì 20 settembre 2019, sull’emittente “Sardegna 1”, il dott. Michele Baldinu, area manager e responsabile della sede di Cagliari di Studio3A-Valore S.p.A., che assiste il cacciatore ferito e che si sta battendo da mesi per risarcirlo adeguatamente. 

Il dott. Baldinu ha raccontato il caso nel corso di una lunga intervista nella nota trasmissione di approfondimento “I 2 di via Venturi”, condotta da Matteo Bruni, dove ha già portato altri casi seguiti dallo Studio.