Articolo Pubblicato il 9 novembre, 2020 alle 10:46.

na full immersion di 14 gare in meno di cinque mesi, partendo da Porto Torres e arrivando fino a Reggio Calabria. Una stagione impegnativa anche per il… Covid

Una full immersion di 14 match in meno di cinque mesi lungo tutto lo Stivale, isole comprese. Come ufficializzato nei giorni scorsi dalla Fipic, la Federazione, con la pubblicazione dei calendari, inizierà tra poco più di un mese, sabato 21 novembre 2020, alle ore 15, proprio con la prima delle due trasferte “sarde”, a Porto Torres, la nuova avventura della Studio3A Millennium Basket, la società patavina di pallacanestro in carrozzina, unica portacolori veneta della serie A.

L’esordio stagionale in casa, al palasport di Piombino Dese, è in programma il sabato seguente, 28 novembre, alle 18, contro gli Amicacci Giulianova: quindi, a seguire, Bargo e compagni affronteranno Bergamo (5 dicembre, in trasferta), Reggio Calabria (12 dicembre tra le mura amiche), la Briantea Cantù (il 19 dicembre in terra lombarda), i campioni d’Italia in carica della Santo Stefano Avis (dopo la pausa natalizia, il 23 gennaio 2021 a Porto Potenza Picena, nelle Marche) e la Dinamo Lab Sassari (il 30 gennaio a Piombino). Quindi, il 13 febbraio scatterà il girone di ritorno con le gare a parquet invertiti, fino all’ultima partita, il 10 aprile 2021 a Sassari.

Dopo l’annullamento per Covid del campionato 2019-20, che aveva visto il positivo ritorno nella massima serie dei padovani (virtualmente salvi al momento del definitivo stop, a marzo), il club, sempre sostenuto dal main sponsor Studio3A-Valore S.p.A., e guidato dalla nuova presidente Silvana Vettorello, non vede l’ora di rituffarsi nel basket giocato e promette una stagione ad alta intensità, nonostante la particolarità di un torneo che non vedrà retrocessioni, in vista dell’allargamento dal prossimo anno della “A” da otto a dieci squadre, ma solo i play-off scudetto tra le prime quattro, e che peraltro dovrà continuare a confrontarsi con la pandemia: i match saranno a porte chiuse, ma si potranno comunque vedere in diretta Youtube sul canale della società, e al primo sintomo per i giocatori, niente palestra.

Stiamo lavorando sodo, con minimo quattro sedute a settimana tra allenamenti di squadra e individuali, sia sulla preparazione fisica sia sotto l’aspetto tecnico, tattico e degli schemi di gioco” spiega il coach “azzurro” Fabio Castellucci, anche lui nuovo: allena anche la Nazionale femminile e l’Under 19, oltre al Cus Padova in serie B. “Ci aspettano trasferte, e in generale partite, molto impegnative, con avversarie toste, dovremo lottare su ogni pallone e mettere in conto che arriveranno anche delle sconfitte” prosegue Castellucci, che indica come favorite per lo scudetto la Santo Stefano e la Briantea, e che avrà a disposizione quasi tutta la rosa della passata stagione, con i vari Bargo, Bernardis, Foffano, Raourahi, e soprattutto tante giovani promesse: la Studio3A Millennium Basket vanta il vivaio più forte del Paese, la formazione giovanile delle Iene, guidata da Jacopo Da Villa, è campione d’Italia in carica.

Anche in virtù del fatto che non ci sono retrocessioni, metteremo a frutto questa stagione per far crescere tanti ragazzi che si stanno affacciando ai massimi palcoscenici di questo sport” prosegue l’allenatore. In primis Mattia Scandolaro, che, ennesima soddisfazione, ha appena ricevuto una doppia convocazione azzurra: l’atleta, appena premiato anche alla cerimonia degli Oscar del Basket padovano, parteciperà al raduno della nazionale maggiore dal 14 al 16 ottobre e poi, assieme ai compagni di squadra Amine Gamri e Pedro Leita, a quello dell’Under 22, dal 16 al 19 ottobre, sempre a Tirrenia.

Il nostro principale obiettivo – conclude Castellucci – è quello di migliorare costantemente nel corso della stagione: sono convinto che diremo la nostra e che alla fine daremo fastidio anche alle big”. 

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