Articolo Pubblicato il 17 gennaio, 2020 alle 9:00.

Sono comprensibilmente disperati e sconvolti i familiari di Gabriele Carraro, il cinquantaseienne di Legnaro, nel Padovano, operaio della “Pittarello”, deceduto tragicamente ieri, mercoledì 15 gennaio 2020, dopo due giorni di agonia, in seguito al gravissimo infortunio subito lunedì mattina all’interno dello stabilimento dell’azienda, in via Austria a Padova: il lavoratore è stato investito da un camion, impegnato in una manovra in retromarcia, e le sue condizioni erano apparse fin da subito disperate.
Chiediamo rispetto per il nostro dolore e di essere lasciati tranquilli” dicono la moglie Federica e il figlio Nicolò, che per essere assistiti, attraverso l’area manager Riccardo Vizzi, si sono affidati a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini.
I familiari non intendono in alcun modo pronunciarsi, tanto più in questa fase, sulla dinamica dell’incidente, ma, aggiungono, “riponiamo massima fiducia nell’autorità giudiziaria e sugli accertamenti che disporrà per chiarire le responsabilità”.

Gabriele – concludono – era una persona meravigliosa, tutto dedito al lavoro e alla sua famiglia e sempre pronto ad aiutare gli altri: adesso ciò che ci preme è di potergli dare un ultimo saluto degno”. I funerali verranno fissati quando arriverà il nulla osta da parte del magistrato, che con ogni probabilità disporrà l’autopsia sulla salma.