Primo volume della collana “3A Edizioni“, realizzato dalla dott.ssa Francesca Boscolo, dato alle stampe nel 2014 ed edito dalla casa editrice Cleup.

 

PREFAZIONE

Quando ognuno di noi, ovvero più genericamente il comune cittadino, subisce un danno, si chiede necessariamente quali siano i propri diritti e soprattutto come questi siano classificabili, oltre che i parametri per stabilirne il giusto risarcimento. Molte volte infatti, ricevendo in studio clienti danneggiati in un sinistro stradale, ovvero un infortunio sul lavoro, o a seguito di un errore medico, ravviso il loro stupore quando vado a descrivergli le varie voci danno che possono determinare il risarcimento a cui hanno diritto.

Questo libro vuole essere una guida e una iniziale risposta a tali domande.

Si tratta infatti di una completa sintesi di anni di studi, modifiche legislative, dottrina e giurisprudenza, che negli anni hanno determinato gli attuali criteri di suddivisione del danno in “patrimoniale” e “non patrimoniale”, della loro relativa quantificazione, oltre che spiegarne in modo semplice e intuibile anche per coloro che non sono degli addetti al settore, le fondamenta di diritto sostanziale da cui nascono nella loro essenza, evidenziandone anche le distorsioni interpretative della legislazione e della giurisprudenza del recente passato.

Inoltre la lettura di questo libro, che vede il richiamo specifico e preciso alle tabelle di quantificazione del danno biologico, l’indicazione dei parametri con cui calcolare il danno patrimoniale e quale deve essere il reddito di riferimento di un danneggiato, oltre che la descrizione dei criteri comunemente in uso presso le compagnie di assicurazione, ovvero le aule di giustizia civile, per stabilire le cosiddette liquidazioni “in via equitativa” laddove non soccorrano indicatori tabellari, permette a ogni lettrice e lettore, di avere fino da subito e prima ancora di rivolgersi poi a noi professionisti del settore per essere assistiti, una idea chiara di quali siano i propri diritti, e di potere determinare un ordine di grandezza del risarcimento sotteso e dovuto qualora questi diritti vengano lesi.

In ogni caso, anche prescindendo dalla circostanza di essere vittima di illecito e pertanto di potere avere subito un danno, questo libro è un un utile strumento a beneficio di colui che lo andrà a leggere, per avere una maggiore consapevolezza e contezza del valore della propria persona sotto ogni profilo, oltre che del proprio patrimonio lavorativo attuale e futuribile, secondo come tutelato dal nostro ordinamento giurisprudenziale e legislativo.

Giulio Vinciguerra – Avvocato

POST-PREFAZIONE

Comprendere i propri diritti in caso di danno e come farli rispettare è sfortunatamente molto più complesso di quanto comunemente si possa immaginare. Ciò che infatti appare di buon senso e giusto sul piano pratico, potrebbe a volte essere ostacolato da farraginosi meccanismi burocratici e lungaggini giudiziarie. Ecco che illustrare in modo chiaro, esaustivo la materia risarcitoria risulta utile anche e soprattutto ai comuni cittadini.

Credo infatti che, oltre ad assistere tutti coloro che hanno diritto ad essere risarciti dei danni subiti, sia giusto diffondere in modo più ampio la cultura del diritto alla persona che sta alla base del nostro agire.

In questi anni di lavoro ho imparato a comprendere come purtroppo i cittadini non siano effettivamente consci di quali diritti abbiamo e debbano far considerare rispetto allo strapotere dei colossi assicurativi. Né tanto meno che anche un danno apparentemente minimo possa procurare conseguenze sul lungo periodo e, di conseguenza, debba essere risarcito in ordine ai disagi che non solo ha provocato ma che potrebbe provocare.

È utile per tutti prendere coscienza di come far valere i propri diritti ed essere risarciti per i danni subiti.

Ermes Trovò – Patrocinatore Stragiudiziale