Articolo Pubblicato il 8 luglio, 2016 alle 12:19.

TESTATA: La Nuova Venezia – 08/07/2016

I genitori di Rizzetto chiedono giustizia a “Chi l’ha visto?”.

Portogruaro. Susanna e Giorgio Rizzetto mercoledì sera a “Chi l’ha visto ?” tornano a chiedere giustizia per il loro Marco. A pochi giorni dall’udienza decisiva del 12 luglio al tribunale di Pordenone, i due genitori ancora straziati da un dolore che non avrà mai fine chiedono che sia fatta luce su quella maledetta notte. Marzo Rizzetto (nella foto) è infatti deceduto il 2 maggio 2014 all’età di 23 anni a bordo della sua Ford Fiesta all’East Park di Fossalta in seguito al terribile impatto con l’auto guidata da Rosanna Tabino con a bordo Daniele Colautto, entrambi di Ronchis. I coniugi Rizzetto chiedono al giudice di Pordenone di non archiviare il procedimento a carico di Colautto e a disporre la riesumazione della salma a cui, pur con grande dolore, hanno acconsentito, pur di fugare ogni dubbio sul fatto che Marco sia stato lasciato lì agonizzante, a morire da solo come un cane. «Chissà quante volte avrà chiamato mamma o papà», ha concluso con gli occhi lucidi la madre. Tanti sono i punti oscuri di quella notte, a cominciare dall’atroce dubbio se Marco si sarebbe potuto salvare se soccorso immediatamente. I coniugi Rizzetto sono attualmente assistiti dallo Studio 3A, società specializzata nella valutazione delle responsabilità civili e penali, e sono decisi a far luce sulla vicenda.

Claudia Stefani