Articolo Pubblicato il 1 aprile, 2020 alle 14:15.

Com’è noto, il Decreto Cura Italia ha introdotto tutta una serie di misure per sostenere economicamente lavoratori e famiglie a fronte della grave situazione legata all’emergenza coronavirus, prevedendo la possibilità di richiedere i “bonus” all’Inps.

 

Dal primo aprile attiva la procedura semplificata per i Pin

L’istituto, per rendere più agevole la presentazione delle domande, che saranno milioni, ha quindi introdotto una nuova procedura semplificata per richiedere ed ottenere il PIN INPS necessario a presentare le richieste: procedura semplificata che, insieme al bonus 600 euro ed al bonus baby sitter, è attiva sul sito dell’INPS a partire dal primo aprile 2020.

Con questa modalità più snella e veloce, tutti i cittadini che non dispongono del PIN dispositivo INPS, Spid, CIE, CNS, potranno comunque richiedere il PIN semplificato e presentare la domanda per il bonus da 600 per partite IVA e autonomi, co.co.co., stagionali del turismo e agricoltura e lavoratori dello spettacolo.

Attenzione che per il bonus di 600 euro previsto per i professionisti iscritti agli Ordini, la domanda va presentata alla Cassa di previdenza di riferimento.

 

A chi spetta il Bonus partite Iva e autonomi

Il nuovo bonus 600 euro partite IVA e autonomi spetta a:

  • Professionisti a Partita IVA iscritti alla gestione separata INPS;
  • Lavoratori co.co.co.;
  • Lavoratori autonomi;
  • Lavoratori stagionali del turismo;
  • Lavoratori agricoli;
  • Lavoratori dello spettacolo.

 

Come presentare la domanda Bonus 600

WEB – www.inps.it – sezione “Servizi online” > “Servizi per il cittadino”> autenticazione con il PIN dispositivo (oppure SPID, CIE, CSN, PIN semplificato).

CONTACT CENTER INTEGRATO – numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante).

 

Come fare domanda online

Per accedere al sito INPS e compilare la domanda bonus 600 euro partite IVA e autonomi, il cittadino deve accedere con una delle seguenti credenziali:

  • PIN dispositivo rilasciato dall’Inps (per alcune attività semplici di consultazione o gestione è sufficiente un PIN ordinario);
  • SPID di livello 2 o superiore;
  • Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE);
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • oppure, con il nuovo PIN semplificato INPS.

 

Come richiedere il Pin Semplificato INPS

Il PIN INPS semplificato è un codice personale che serve per accedere al sito INPS e compilare e poi trasmettere la domanda bonus 600 euro partite IVA o il bonus baby sitter. La richiesta del PIN può essere effettuata attraverso i seguenti canali:

1) ONLINE: accedere al sito ufficiale:

  • INPS https://serviziweb2.inps.it/RichiestaPin/jsp/menu.jsp -pulsante RICHIEDI PIN
  • inserire il proprio CODICE FISCALE;
  • compilare il modulo con tutti i dati richiesti (è importante indicare una email o un numero di cellulare validi in quanto qui arriva il PIN di 8 caratteri);
  • AVANTI e seguire le istruzioni. Una volta conclusa la procedura si riceve via e-mail o SMS un codice composto di 8 cifre e lettere. Questo codice può già essere usato in combinazione con il proprio codice fiscale per accedere alla domanda di bonus.

2) CONTACT CENTER:

  • chiamare il numero verde INPS 803 164 (gratuito da telefono fisso) – chiamare il numero 06 164164 (a pagamento a seconda della propria tariffa telefonica da rete mobile).

Anche in questo l’operatore richiederà gli stessi dati (codice fiscale, dati anagrafici, email e numero di telefono) per completare la procedura e inviare il codice alfanumerico di 8 cifre da usare come PIN.

Una volta ricevute (via SMS o e-mail) le prime 8 cifre del PIN, il cittadino le può immediatamente utilizzare in fase di autenticazione per la compilazione e l’invio della domanda on line del bonus baby sitter. Qualora il cittadino non riceva, entro 12 ore dalla richiesta, la prima parte del PIN, è invitato a chiamare il Contact Center per la validazione della richiesta.

 

Il bonus baby sitter da 600 euro

Anche il bonus baby sitter da 600 euro fa parte delle misure del decreto Cura Italia e prevede un voucher da 600 euro, e da 1000 euro al mese per operatori sanitari e ricercatori, per le famiglie in cui entrambi i genitori sono lavoratori ed hanno figli con meno di 12 anni.

Il bonus potrà essere speso solo per acquistare il servizio di baby sitting, in pratica la baby sitter dovrà essere regolarmente assunta. La domanda voucher baby sitter dovrà essere presentata tramite PIN dispositivo

Come presentare la domanda

Anche i cittadini che devono presentare la domanda del bonus baby sitter possono farlo tramite PIN semplificato. Per usufruire del bonus, però, avranno bisogno di ottenere la seconda parte del PIN, al fine della necessaria registrazione sulla piattaforma “Libretto di Famiglia” e dell’appropriazione telematica del bonus.

L’Istituto al riguardo sta mettendo a punto anche una nuova procedura di emissione del PIN con il riconoscimento a distanza, gestita dal Contact Center, che consentirà ai cittadini di ottenere, in un unico processo da remoto, un nuovo PIN con funzioni dispositive senza attendere gli ulteriori 8 caratteri