Articolo Pubblicato il 23 ottobre, 2019.

Il Pubblico Ministero Roberto Terzo affiderà l’incarico giovedì 24 ottobre all’ing. Maurizio De Valentini. Venerdì, alle 15, a Biverone, i funerali

Il Pubblico Ministero della Procura di Venezia, dott. Roberto Terzo, titolare del fascicolo sul terribile incidente costato la vita, venerdì 18 ottobre 2019, all’appena cinquantatreenne di San Stino di Livenza Diego Gobbo, ha disposto accertamenti irripetibili per chiarire la dinamica del sinistro: nel procedimento penale figura indagato per omicidio stradale il conducente della vettura con cui si è scontrata l’auto della vittima, M. C., 60 anni, residente a San Donà di Piave.
Il Sostituto Procuratore conferirà l’incarico per la perizia cinematica al consulente prescelto, l’ing. Maurizio De Valentini, giovedì 24 ottobre, alle 9.30, presso gli uffici della Procura veneziana.

Alle operazioni peritali parteciperà anche, come consulente di parte per la famiglia della vittima, l’ing. Pierluigi Zamuner, messo a disposizione da Studio3A-Valore S.p.A., la società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini a cui i familiari di Gobbo si sono affidati per fare piena luce sui fatti e ottenere giustizia, attraverso gli Area Manager Riccardo Vizzi e Diego Tiso (responsabili, rispettivamente, delle sedi di San Donà di Piave e di Treviso), e che li sta assistendo anche per tutti gli aspetti extra-giudiziari della tragica vicenda.

Nella mattinata di oggi, martedì 22 ottobre, inoltre, è arrivato il nulla osta dell’autorità giudiziaria, che non ha ritenuto necessario disporre l’esame autoptico sulla salma, per i funerali, che saranno celebrati, venerdì 25 ottobre, alle ore 15, nella chiesa di Biverone, la frazione di San Stino dove Gobbo abitava con la sua famiglia ed era molto conosciuto e ben voluto da tutti.

Il dramma si è consumato poco dopo le 19.30 in via Pra’ di Levada, nel territorio comunale di Ceggia. Alla base dell’incidente vi sarebbe stata una manovra di inversione a “U” effettuata da M. C. con la sua Hyundai Tucson, sfruttando lo spiazzo davanti ad un’abitazione: purtroppo, proprio in quel momento sopraggiungeva la Renault Scénic condotta dal cinquantatreenne, che in seguito al violento urto con l’altra vettura è uscita di strada finendo capottata nel fossato laterale. Gobbo è stato estratto ancora cosciente dall’abitacolo, ma è spirato poco dopo all’ospedale di San Donà, dov’era stato trasportato, in seguito ai gravi politraumi riportati. Ora spetterà all’ing. De Valentini accertare esattamente cosa sia successo e determinare la dinamica, le cause e le responsabilità.

Diego Gobbo, che da ultimo lavorava come pescivendolo presso la pescheria “Il Pesce”, in centro a San Stino, lascia nel dolore la moglie Faustina, tre figli (Samantha, 21 anni, Federico, 16, e Lorenzo, 13) gli anziani genitori Severino e Maria e le sorelle Roberta e Chiara, che ci tengono a ringraziare tutti coloro che sono stati loro vicini in questi giorni di lutto.