Articolo Pubblicato il 21 febbraio, 2016 alle 8:38.

LA TESTIMONIANZA DI GIORGIA

Mio figlio è stato investito mentre era in vacanza all’estero, io ero in Italia e non sapevo cosa fare. Studio 3A ha messo a disposizione tutta la sua competenza internazionale.

Mio figlio mi è stato strappato a soli 23 anni, dall’altra parte del mondo. Era in vacanza in Thailandia, si stava godendo un periodo di meritato riposo dagli impegni universitari, ma un crudele destino se l’è preso nel fiore degli anni, materializzandosi in un Suv che ha invaso la sua corsia e l’ha travolto. A migliaia di chilometri da casa, dalla sua famiglia. Non si po’ descrivere il dolore che si prova quando perdi in questo modo una parte della tua vita, ma se succede all’estero, tanto più in un Paese così lontano, come distanza fisica ma anche come legislazione, allo strazio si aggiunge lo sbandamento e il disorientamento più totale. Non sapevo che fare, come muovermi, anche per le “semplici” formalità burocratiche come il rimpatrio della salma: le nostre istituzioni in loco non ci hanno dato l’aiuto che ci aspettavamo. Ci siamo sentiti soli e abbandonati. Studio 3A, a cui poi ci siamo affidati, ha preso subito in mano la situazione mettendoci a disposizione tutta la sua competenza anche internazionale e seguendo da vicino la nostra vicenda attraverso dei legali in loco: adesso sono certa che il mio ragazzo anche laggiù avrà giustizia.