Articolo Pubblicato il 22 marzo, 2016 alle 15:22.

TESTATA: La Tribuna di Treviso – 22/03/2016

DOMANI SERA ALLE 21 AL BUSAN IL DOCUMENTARIO SULL’OPERAIO MOGLIANESE

Il documentario “E1 Mostro” racconta la storia di un eroe moderno, mestrino di nascita, ma moglianese d’adozione. Il cortometraggio che sarà presentato domani alle ore 21, al Cinema Busan, per la prima volta alla presenza dei famigliari racconta la storia di Gabriele Bortolozzo. Operaio e attivista, originario di Campalto, morì quando aveva 61 anni nel settembre del 1995. Lavorò al Petrolchimico di Porto Marghera dal 1956 al 1990. Ma a portarselo via, vent’anni fa, non fu uno di quei tumori che si manifestavano con disarmante regolarità tra i suoi colleghi: fu investito da un camion mentre correva in bici sul Terraglio. Fu una tragica fatalità che non gli impedì di scrivere la storia. Fin dal 1973, Bortolozzo, infatti, era in prima linea contro Fuso del cvm (cloruro di vinile monomero) in fabbrica, e fii grazie al suo esposto del 1983 che il magistrato Felice Casson poté istruire il celebre processo per le morti bianche del petrolchimico di Porto Marghera. Bortolozzo, oggi, non può che essere chiamato eroe perché ebbe il coraggio di denunciare, subendo mobbing, l’isolamento in fabbrica, gli sguardi ostili dei sindacalisti; trascorse giornate intere ad elaborare dati, raccogliere testimonianze e informazioni. Domani dalle 21, il corto sarà proiettato al Busan con ingresso libero. Per la prima volta, sotto al grande schermo, ci saranno anche ì famigliari: i figli Beatrice e Gianluca. La proiezione sarà seguita da un dibattito con il loro ricordo e gli interventi degli autori. (Lucio Schiavon, Salvatore Restivo, Cristiano Dorigo, Elisa Pajer) più quelli di Ermes Trovo e Andrea Milanesi, rispettivamente presidente e Direttore Tecnico di Studio3A.

Matteo Bernardini