Articolo Pubblicato il 4 agosto, 2016 alle 18:00.

Il Corriere delle Alpi – 04/08/2016

La protesta. Belluno. Odissea dopo l’incidente ma per ora niente risarcimento. Una donna di 74 anni di Padova è rimasta coinvolta in un incidente stradale il 27 dicembre scorso in località Alverà a Cortina. Mentre stava viaggiando con la sua auto si è vista tagliare la strada da un altro mezzo. Impatto inevitabile e violento. La donna è finita in ospedale prima a Belluno poi a Padova. E infine in una casa di cura dove è rimasta per un paio di mesi per recuperare l’uso delle gambe. La riabilitazione non è ancora finita e i problemi continuano. La signora non riesce a camminare per tratti di oltre duecento metri: tra le conseguenze dell’incidente e della lunga riabilitazione, anche ansia e depressione.

Se i danni alla macchina sono stati risarciti, non così è successo per i danni fisici. La donna si è rivolta allo studio 3A di Simone Pinton, specializzato nella valutazione delle responsabilità civili e penali.

Tutti i tentativi fatti finora con l’assicurazione non hanno avuto esito, anche solo per ricevere un anticipo sulla somma che la compagnia dovrà comunque versare. «Un comportamento di totale chiusura che contrasta con l’immagine di salvatori della patria che le compagnie spesso danno di sè».