Articolo Pubblicato il 22 giugno, 2016 alle 18:18.

TESTATA: Il Gazzetino di Venezia – 24/06/2016

NOALE – Truffava i familiari dei morti, spacciandosi per addetto del Comune; si faceva consegnare 90 euro dicendo che i conteggi per la sepoltura erano sbagliati. Procedeva così, a Noale, un imbroglione fermato poi a Vicenza. Un caso emblematico delle truffe di cui sono vittime in particolare anziani e pensionati. Il caso è stato messo in luce mercoledì, a Noale, davanti a un centinaio di persone. A parlare il vicecomandante della stazione dell’Arma, Deni Nalotto, che ha spiegato come difendersi. L’evento è stato realizzato dall’Associazione nazionale pensionati e dalla Cia di Venezia, con il contributo di Studio 3A, che ha fornito una guida contro le truffe: non far entrare in casa sconosciuti, chiudere bene le borse e tenerle a tracolla per evitare gli scippi, chiamare sempre i numeri di emergenza in caso di sospetto, non avere vergogna di denunciare di essere caduti in una trappola. Il maresciallo Nalotto si è soffermato anche su furti con destrezza e raggiri. “Ma oggi – ha avvertito – la grande truffa è su Internet, anche se questo vale di più per i più giovani. Nel 2014 nella nostra provincia questo tipo di reati ha raggiunto quota 46.399”.

Serenella Bettin