Articolo Pubblicato il 18 giugno, 2016 alle 11:15.

TESTATA: La Nuova on line – 18/06/2016

Dalle truffe porta a porta alle televendite, dai rischi di internet ai più classici imbrogli di sedicenti maghi e cartomanti: oggi la sicurezza, in casa come lungo le strade della città, passa necessariamente per una maggiore consapevolezza, ed è proprio per questo motivo che la Confederazione Italiana Agricoltori e l’Associazione Nazionale Pensionati, in concerto con il Comune di Venezia e con il supporto di Studio 3A, hanno deciso di lanciare un nuovo volantino informativo ricco di consigli e utili precauzioni per scongiurare ogni possibile rischio, perché “fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio”. L’opuscolo, già stampato in diecimila copie, è stato presentato ieri mattina nella sede Cia di Marghera e offrirà lo spunto per un ciclo di incontri in tutta la provincia: il primo, a Noale, già mercoledì prossimo; gli altri, a San Donà, Portogruaro, Camponogara e Chioggia, a partire da settembre.

«Nell’ultimo biennio abbiamo assistito a un leggero calo dei reati – ha spiegato il presidente provinciale di Anp, Giuseppe Scaboro – ma gli episodi che vedono vittime gli anziani sono in aumento, e comunque prima di assistere ad una diminuzione abbiamo dovuto subire un aumento vertiginoso: tra il 2011 e il 2014 i ladrocini e i raggiri denunciati alle autorità sono cresciuti del 46 per cento». I dati Istat di due anni fa relativi al territorio provinciale, in effetti, parlavano di un reato commesso ogni undici minuti, per una media superiore a cinque l’ora; in totale erano 46.399 in un anno, di cui quasi 30mila classificabili proprio come furti e truffe.

«Da soli si va veloci, ma è con il lavoro di squadra che si arriva lontano – ha aggiunto il dirigente del commissariato di Mestre, Eugenio Vomiero, presente ieri all’incontro – I cittadini sono gli occhi dei poliziotti, anche per questo in terraferma da anni portiamo avanti il progetto

“Ocio ciò”, utile proprio per formare gli anziani ad una maggiore attenzione. Fondamentale è anche rivitalizzare le aree degradate: in via Piave, ad esempio, il nuovo mercatino dei contadini ha cambiato del tutto la situazione, e chiunque può sperimentare la differenza».

Giacomo Cosua