Articolo Pubblicato il 6 aprile, 2020 alle 10:00.

Parlare di effetto positivo per una pandemia che ha causato migliaia di vittime e confinato in casa tre quarti di Paese appare fuori luogo, certo è che la limitazione degli spostamenti e la chiusura dei locali notturni disposti per arginare la diffusione del coronavirus hanno determinato un sensibile calo degli incidenti, a cominciare dalle cosiddette “Stragi del sabato sera”, quei sinistri che avvengono nelle due notti del fine settimana, nell’orario compreso dalle 22 alle 06 del venerdì sul sabato e dalle 22 alle 06 del sabato sulla domenica, e che vedono almeno un conducente al di sotto dei quarant’anni.

 

Azzerate le stragi del sabato sera

Dai dati dell’apposito osservatorio dell’Asaps, nel mese di marzo le ultime vittime nelle notti del fine settimana si sono contate nel primo week-end (quello tra il 6 e l’8 marzo), in cui si sono registrati 6 sinistri gravi con 5 morti e 17 feriti.

Successivamente, dal giorno 9 con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sul coronavirus è scattata la chiusura totale dei locali della notte e il divieto di muoversi se non per particolari condizioni di necessità. Risultato, nelle notti dei tre successivi fine settimana di marzo a locali chiusi e circolazione solo di reale necessità, zero incidenti gravi e zero vittime mortali.

 

In netto calo, in generale, gli incidenti, compresi gli investimenti di pedoni

Ad ogni buon conto, ecco i dati complessivi degli incidenti avvenuti nei fine di marzo rilevati da Polizia Stradale e Carabinieri. Nel primo, tra il di 6 e l’8 marzo (l’ultimo a locali aperti e traffico normale) 11 morti, rispetto ai 18 della stessa settimana del 2019; nel secondo fine settimana, 13-15 marzo, si sono avuti 3 decessi rispetto ai 12 della stessa settimana del 2019.

Nel terzo fine settimana, 20-22 marzo, 3 decessi rispetto ai 26 della stessa settimana del 2019. Infine, nel quarto fine settimana, 27-29, marzo ancora 3 decessi rispetto ai 19 della stessa settimana del 2019. In sostanza i dati degli incidenti dei soli fine settimana di marzo hanno fatto contare 20 decessi totali sulle strade rispetto ai 75 morti dei fine settimana del 2019. La diminuzione netta è del 73%.

Anche il dato fornito dall’Asaps sui pedoni investiti e uccisi nel mese di marzo è in netto calo: i decessi sono stati 11 rispetto ai 43 del 2018 (ultimo dato disponibile Istat), con una riduzione del -74%.