Questa volta le compagnie non potranno far finta di nulla. Con provvedimento n. 37 del 27 marzo 2018, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 10 aprile, l’Ivass ha pubblicato un regolamento ad hoc sugli sconti obbligatori che entrerà in vigore decorsi 90 giorni dalla pubblicazione: nel frattempo le imprese dovranno prepararsi agli adempimenti prescritti.

Com’è noto, infatti, la Legge sulla Concorrenza varata nell’agosto del 2017 ha modificato anche il Codice delle Assicurazioni private, prescrivendo all’articolo 132 ter che le che le compagnie dovessero applicare degli sconti obbligatori a coloro che stipulassero o rinnovassero le polizze Rc-Auto in presenza di determinate condizioni, quali l’ispezione del veicolo a spese della compagnia, l’istallazione della scatola nera (in foto), l’installazione di dispositivi che impediscono l’avvio del motore in ipotesi di rilevazione del tasso alcolemico, sopra soglia, del conducente.

Il provvedimento demandava quindi all’Istituto di Vigilanza l’adozione di un proprio regolamento, al fine di definire criteri e modalità nell’ambito del procedimento di costruzione della tariffa e di ricalcolo del premio e, in definitiva, per determinare, da parte delle imprese di assicurazione, effettivamente il cosiddetto sconto obbligatorio.

Alla data di entrata in vigore del regolamento pubblicato in Gazzetto, le imprese di assicurazione, in attuazione dei criteri prescritti dall’Ivass, saranno obbligate a definire uno sconto “significativo” da applicare alla clientela a fronte della riduzione del rischio connesso al ricorrere di una o più delle suddette condizioni. Inoltre, dovranno evidenziare (articolo 12 sull’obbligo di trasparenza), in caso di accettazione da parte del contraente, lo sconto praticato per ciascuna delle dette condizioni, in valore assoluto e in percentuale, rispetto al prezzo della polizza normalmente applicato.

Con lo stesso regolamento l’organo di controllo ha identificato, sulla base dei dati in proprio possesso e di indagini statistiche, anche la lista delle province a maggiore tasso di sinistrosità e con premio medio più elevato, che dovrà aggiornare almeno ogni due anni. Tra le numerose città del sud Italia, come Bari, Barletta e Benevento, spiccano però anche alcune province del nord o del centro, come Genova e Bologna e molte province della Toscana, come Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Livorno e Firenze.

Con il regolamento in questione, infatti, l’Ivass, tenendo conto dei premi più elevati applicati nelle province a maggior tasso di sinistrosità e di quelli praticati nelle altre province a meno elevata sinistrosità ad assicurati con le stesse caratteristiche soggettive e collocati nella medesima classe di merito, ha definito anche i criteri e le modalità per la determinazione da parte delle compagnie di uno sconto, “aggiuntivo e significativo” rispetto a quello cosiddetto obbligatorio, da applicare ai soggetti residenti nelle province ad alta sinistrosità, ma che non abbiano provocato sinistri con responsabilità esclusiva o principale o paritaria negli ultimi quattro anni sulla base dell’evidenza dell’attestato di rischio, e che abbiano installato o installino, a seguito della stipula del contratto, la scatola nera.